ENG
Il Giardino Celeste is a site-specific installation made of cotton fabric mounted on a steel cable framework, designed for the interior ceiling of a traditional ceremonies marquee, situated within the garden of the Contrada Guido agritourism estate in Sellia Marina, Calabria.
Divided into four squared sections, each measuring 8m x 8m, with a total area of 256 square metres, the work represents a space for contemplation born from the interplay between interior and exterior – that is, between the shelter provided by the marquee and the surrounding landscape. The project pays homage to the anthemion, a Greco-Roman ornamental motif particularly well-known in the Magna Graecia region, reinterpreting it in a contemporary key. The anthemion, a Greek diminutive of ‘flower’, is a decorative element shaped like a palm leaf (also known as a palmette), typically fan-shaped, and widely used in classical architecture. The entire composition is enclosed by a wavy frame which, by breaking the neutrality of the structure, creates an immersive experience, a symbol of harmony and continuity in close dialogue with the external environment.
More than just a decorative intervention, the Giardino Celeste also serves as a model for reflection on the relationship between humankind, nature and dwelling, creating a contemplative and vital experience. The shapes and colours evoke the regenerative effects of the natural landscape, in particular greenery and the sea. Also, their arrangement on the awnings, which recall the architecture of a Greek temple, establishes a dialogue with the historical legacy of Magna Graecia. The Giardino Celeste thus stands as a symbol of rebirth and resilience, celebrating the beauty of the Calabrian landscape, land and culture, a region recently struck by an unprecedented and violent climate crisis, yet still capable today, like a flower after the storm, of blossoming anew.
ITA
Il Giardino Celeste è un’installazione site-specific in tessuto di cotone montata su una struttura di cavi d’acciaio, progettata per il soffitto interno di una tendostruttura per cerimonie situata nel giardino dell’agriturismo Contrada Guido a Sellia Marina, in Calabria.
Suddivisa in quattro quadranti dalle dimensioni di 8m x 8m ciascuno, con un'estensione complessiva di 256 mq, l’opera rappresenta uno spazio di contemplazione nato dall’incontro tra interno ed esterno, ovvero tra la protezione offerta dalla tendostruttura e il paesaggio circostante. Il progetto rende omaggio all’anthemion, un motivo ornamentale grecoromano particolarmente noto nella zona della Magna Grecia, reinterpretandolo in chiave contemporanea. L’anthemion, termine greco diminutivo di fiore, è un elemento decorativo a forma di foglia di palma (noto anche come palmetta), tipicamente a ventaglio, largamente impiegato nell’architettura classica. L’intera composizione è racchiusa da una cornice a onde che, rompendo la neutralità della struttura, dà vita a un intervento immersivo, simbolo di armonia e continuità in stretto dialogo con l’ambiente esterno.
Più che un semplice intervento decorativo, il Giardino Celeste si propone anche come un modello di riflessione sul rapporto tra uomo, natura e abitare, creando un’esperienza contemplativa e vitale. Le forme e i colori evocano gli effetti rigeneranti del paesaggio naturale, in particolare il verde e il mare. Inoltre, la loro disposizione sulle tende, che richiamano l’architettura del tempio greco, instaura un dialogo con la memoria storica della Magna Grecia. Il Giardino Celeste si presenta dunque come un simbolo di rinascita e resilienza, celebrando la bellezza dei luoghi, della terra e della cultura calabrese, recentemente colpita da una violenta crisi climatica senza precedenti, ma ancora oggi capace, come un fiore dopo la tempesta, di risbocciare.
Il Giardino Celeste 2026, Agriturismo Contrada Guido, Sellia Marina CZ, IT
Il Giardino Celeste, tessuto di cotone colorato montato su una struttura di cavi d’acciaio / coloured cotton fabric mounted on a steel cable structure, 256mq, 2026, photo courtesy Bislacchi Studio