ENG

Facciata is a project composed of two site-specific works installed onto the facade of the farmhouse that hosted UVA Programme, an artist residency based in the Piedmontese countryside near Nizza Monferrato. Conceived over a year period, the works highlight the facade’s architecture exploring a new form of coexistence between the artificial and the natural, better understood as simply human and nature.

Window (2022), features scrunched painted canvas applied within the frame of a walled window. In the work, placed at a considerable height from the ground, the canvas seems to act as a sort of organic matter that coming out from the window, symbol of its artificial confinement, wants to invade the outer space in an attempt to join to the natural environment.

On the contrary, Terrace (2023), is made of an element of the natural landscape converted into a constructive material, manifesting nature’s attempt to reclaim the space artificially taken away by mankind. The work consists of an assembly of smal wisteria branches, following a construction pattern that mirrors that of the building's façade and develops a continuation of its architecture, consisting of a window and a brick column extending along one of the open sides’ terrace of the farmhouse that hosted the residency. In the making process of the work, the branches were collected directly from piles of pruning waste, with the intention of giving them a new lease of life. Selected and prepared according to the design of the final composition, made with a knotted string weave, the twigs were individually tied to the string structure, creating a harmonious visual framework that opens a dialogue between nature and built space and reflects on the themes of sustainability and the environment.

ITA

Facciata è un progetto composto da due opere site-specific installate sulla facciata della cascina che ha ospitato UVA Programme, una residenza d'artista situata nella campagna piemontese nei dintorni di Nizza Monferrato. Concepite nell'arco di un anno, le opere evidenziano l'architettura della facciata esplorando una nuova forma di coesistenza tra artificiale e naturale, meglio intesa come semplicemente uomo e natura.

Window (2022), è costituita da una tela dipinta e accartocciata applicata all'interno della cornice di una finestra murata. Nell'opera, collocata a una considerevole altezza da terra, la tela sembra agire come una sorta di materia organica che uscendo dalla finestra, simbolo del suo confinamento artificiale, vuole invadere lo spazio esterno nel tentativo di unirsi all'ambiente naturale.

Al contrario, Terrace (2023), è composta da un elemento del paesaggio naturale trasformato in materiale costruttivo che manifesta il tentativo di riappropriazione da parte della natura dello spazio artificialmente sottratto dall’uomo. L’opera è costituita da un assemblaggio di piccoli rametti di glicine, secondo uno schema costruttivo che rispecchia quello della facciata dell’edificio e che sviluppa una continuazione della sua architettura, costituita da una finestra e da una colonna in mattoni che si estendono su uno dei lati aperti della terrazza della cascina che ospitava la residenza. Nel processo di creazione dell’opera, i rametti sono stati raccolti direttamente da cumuli di scarti della potatura, con l’intento di ridargli una nuova vita. Selezionati e preparati in base al disegno della composizione finale, realizzato con un intreccio di spago annodato, i rametti sono stati legati singolarmente alla struttura di spago, creando una composizione visiva armoniosa che apre un dialogo tra natura e spazio costruito e che riflette sulle tematiche di sostenibilità e ambiente.

 

 
 
 

Facciata (Window)

Facciata (Window), acrylic on canvas / acrilico su tela, 150 x 90 cm, 2022. Ph: Nicola de Cecchi

 

Facciata (Terrace)

Facciata (Terrace), Wisteria sticks on string / rametti di Glicine su spago, 265 x 500 cm, 2023. Ph: Nicola de Cecchi